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venerdì 31 maggio 2019

Mass of The Fermenting Dregs -No New World 2018










Un altro album da segnalarvi tra quelli usciti nel 2018 e'  "No New World" di Mass of The Fermenting Dregs. Quando per la prima volta mi sono imbattuto su Youtube nei MV di MOTFD ho per un attimo ho avuto una sorta di flashback che mi ha riportato indietro di qualche lustro. Possiamo considerare MOTFD la band Nipponica maggiormente influenzata dal Rock Alternativo Made in USA  vista una certa somiglianza con Dinosaur Jr e Pixies. MOTFD sono all'attivo dal lontano 2007 e' hanno prodotto fino a questo momento ben sei album (tra l'alto il loro album uscito nel 2011 e' stato prodotto da Marty Friedman bassista dei Mercury Rev). "No New World" e' uno di quei dischi da ricordare non solo per la bellezza dei brani, ma anche per il fatto che negli USA purtroppo album come questi non ne escono piu'.  Nel corso degli anni MOFD si sono sempre distinti per il loro stile che come spiegavo qualche riga sopra si ispira al migliore Alt Rock Americano ma ne prende le distanze ed ancora una volta ci sorprende per la reale originalita' della proposta. " No New World" contiene otto canzoni molto ispirate e mature che faranno contenti molti fan del Indie piu' colto ed in controtendenza (rispetto alla direzione del mercato.) Ovviamente oltre allo stile nobile (che si ispira ad un periodo in cui Gli Usa dominavano il mondo con il loro inconfondibile marchio di fabbrica) i MOFD hanno dalla loro parte il tono vocale di Natsuko Mihamoto ed anche la sua prorompente personalita'. Devo ammettere che per essere soltanto in tre MOFD suonano con una forza ed una energia che poche band attualmente hanno. Concludo dicendovi che "No New World" e' senza dubbio uno di quegli album che vanno ascoltati con grande attenzione proprio per il fatto che certi dischi li avevamo dimenticato.












martedì 9 aprile 2019

Drops - Organ 2018































Parlare di Drop's in poche righe e' un impresa difficile. Possiamo considerare Drop's la punta di diamante del Rock piu' colto e raffinato Made in Japan. La band nasce nel 2009 e in questi due lustri le ragazze di Sapporo Hokkaido sono state i grado di dare una rilettura del tutto personale di alcuni stilemi che appartengono alla storia della musica Rock.Negli album pubblicati dalle Drop's possiamo sentire con le nostre orecchie che le ragazze sono dotate di una classe in grado di polverizzare all'istante tantissimi musicisti mediocri che riempiono le riviste di musica specializzata. Come nel caso dei Glim spanky siamo ad un livello superiore dove quello che conta sono le radici. "Organ" e' il titolo di questo E.P. uscito a dicembre 2018 e che rappresenta a tutti gli effetti l'inizio di un nuova era per le Drop's. La prima traccia "Cinderella"   e' in assoluto il brano piu' radiofonico prodotto dalla band ma bastano pochi ascolti e inevitabilmente si viene travolti dalla linea melodica della canzone. Ci sono due brani che erano gia' stati pubblicati nei precedenti album ripresi in versione quasi demo, mentre le altre canzoni  dell'album sono tutto quello a cui le Drop's ci hanno abituato nel corso degli anni. Questo mini album delle Drop's fa coppia con un altro disco che si intitola "Trumpet" e del quale vi parleremo prossimamente.






giovedì 4 aprile 2019








Artist - Lapintet
Album - Movement 2019



Da qualche mese sto seguendo assiduamente questi ragazzi. Come al solito sono stato colpito dalle loro canzoni su Youtube fino a quando ho deciso di comprare questo mini album. Mi rimane assai difficile descrivervi questa band che pur essendo prettamente Pop Rock ha un suond con tantissime sfaccettature .Le canzoni di Lapintet hanno un mood molto positivo e scoppiettante e dopo qualche ascolto e' praticamente impossibile non rimanere colpiti dalla loro energia. Questo E.P. dal titolo "Movement" e' un mini album dinamico (come suggerito dal titolo) ed elegante. Di tanto in tanto affiora una certa vena jazz appena accennata che rende l'intero disco molto gradevole.Tra l'altro ho notato che rispetto ai due singoli precedenti la band ha fatto passi da gigante e a poco a poco sta cercando di definire il suo stile. Spero vivamente di sentire parlare molto presto dei Lapintet magari con un intero album. 
























Artist - Pedro
Album -Zoozoosea 2018
Un nuovo capitolo oltre il mondo degli idoli


Italiano

L'esordio solista di Ayuni D è passato quasi inosservato per via del gossip che orbita attorno alle Bish. Possiamo fare alcune riflessioni su come il futuro delle Idol sia a tutti gli  effetti lontano da quel mondo. Come dimostrato dalla grandissima Rei Kuromiya non si puo rimanere  troppo a lungo in quell'universo senza inevitabilmente venirne schiacciati. Ayuni D esordisce con la sua band Pedro ma sopratutto con la approvazione totale dei fans delle Bish. Pur essendo una ragazza alquanto timida e riservata Ayuni D tira fuori gli artigli e ci dimostra di essere in grado di camminare anche da sola. Naturalmente la produzione del disco e' affidata a Watanabe Junnosuke che riesce a tirare fuori il meglio della personalita' della ragazza. Rimane ovviamente nelle canzoni di Pedro una certa somiglianza stilistica (direi inevitabile) con le Bish. Brani con una forte impronta Kawaii Punk che aprono un nuovo capitolo e sono di buon auspicio per il futuro.



Alexis North (J Rock For The Masses 2018). 


N.B. la versione di "ZooZooSea" che trovate qui sotto contiene
diverse Bonus Track ed è stata pubblicata successivamente.



Artist - Pedro
Album -Zoozoosea 2018 
A New Chapter Beyond the Idol World


English

Ayuni D’s solo debut almost flew under the radar, overshadowed by the constant gossip surrounding BiSH. However, it offers a perfect opportunity to reflect on how the future for many idols actually lies far beyond that world. As the great Rei Kuromiya has already proven, one cannot stay in that universe too long without inevitably being crushed by it. Ayuni D makes her debut with her band, PEDRO, backed by the full approval of BiSH fans. Despite her shy and reserved nature, Ayuni D shows her teeth, proving she is more than capable of standing on her own. Naturally, the album's production is handled by Watanabe Junnosuke, who masterfully brings out the best of her personality. Inevitably, a certain stylistic resemblance to BiSH remains within PEDRO’s songs—which is perhaps unavoidable. These tracks, defined by a strong Kawaii Punk imprint, open a new chapter and serve as a promising omen for her future. 


Alexis North (J Rock For The Masses 2018).


The version of "ZooZooSea" below contains several bonus tracks and was released later.


 

mercoledì 27 febbraio 2019












Artist - Egw Eimi 
Album -Still Anything E.P. 2018



Esplorando l'universo Indie Nipponico la cosa che emerge e che da quelle parti il cosidetto Dream Pop gode di ottima salute. Sono veramente molte le band  che hanno scelto questa particolare forma di Rock basato sulle atmosfere dilatate e sulle cosidette Heavenly Voices. Sembra quasi che la cultura Nipponica ed il Giappone in quanto tale sono il perfetto habitat per la rinascita del Dream Pop e di tutto quello che ci gira intorno .Egw Eimi e' una band giovane che con un paio di singoli ha gia' dimostrato di avere una certa originalita' compositiva ed una personalita' ben definita.  "Still Anything" e' il loro ultimo mini album del 2018 ed e' una ulteriore conferma che Egw Eimi cresce e si evolve lentamente disco dopo disco. "Still Anything" contiene cinque nuovi brani che la band ha prodotto in maniera onesta senza troppo clamore mediatico. L'arte sonora di Egw Eimi riesce in qualche modo a placare gli animi di tutti gli appasionati di questa categoria che continua ad evolversi grazie al contributo della scena Nipponica. Siamo molto lontana dagli Hype ingiustificati dei colleghi Americani che molto spesso forniscono una rilettura spenta ed insignificante di tutto quel bagaglio emozionale che soltanto in Inghilterra poteva avere senso e ragione di esistere. I cinque brani di questo E.P. sono il migliore epitaffio sonoro prodotto dalla band fino a questo momento e rappresentano un ulteriore ottimo motivo per cominciare a guardare verso oriente.





mercoledì 30 gennaio 2019
















Artist - Garuda
Single  -Mousuguyukyga 2018




Al secolo conosciuta come Yuffie Sakimura (componente delle Melon Batake A Go Go) sceglie il nome di una antica divinita' Asiatica per questa sua avventura solista. Il progetto Garuda rappresenta un ulteriore passo verso territori inesplorati nell'infinito universo delle Alt Idol. La cosa che sorprende maggiormente e come l'industria discografica Nipponica abbia assimilato la lezione delle frangie piu' estreme e scomode della cultura underground per poi farle rinascere sotto una luce tutta nuova. Garuda esordisce con un ottimo mini album di quattro brani dove troviamo elementi Rockabilly ed Industrial Rock (in stile Nine Inch Nails, Filter)  che mischiandosi generano qualcosa di totalmente inedito e nuovo. Ancora molto giovane ma con una tonalita' vocale estremamente interessante la nostra Idol e' un grado di dare una  rilettura del tutto personale del ruolo di Dark Lady. Da questo momento il mondo delle Alt Idol ha una nuova piccola stella luminosa che si chiama Garuda.







giovedì 27 settembre 2018


























Artist - Girlfriend
Album - Chocolate 2018


Il nome delle Girlfriend dopo parecchi mesi di assoluto anonimato sta finalmente circolando negli ambienti degli addetti ai lavori e degli appassionati. Io personalmente seguo le Girlfriend da qualche mese. Si vocifera tra l'altro che le Girfriend molto presto prenderanno il posto delle Scandal nella classifica delle All Female Bands Giapponesi piu popolari al mondo. Girlfriend sono quattro ragazze giovanissime di eta media attorno ai 17, 18 anni che singolo dopo singolo sono riuscite a farsi strada nella giungla delle nuove proposte discografiche. Gia con i primi due E. P. le premesse erano buone, ma il salto di qualita' le Girlfriend lo hanno fatto grazie al contratto con la major discografica Avex che ha puntato molto sulla band e' sul loro disco di esordio. Chocolate e' il primo album ufficiale delle Girlfriend, un disco che cresce ascolto dopo ascolto e che non deludera' quelle persone che cercano qualcosa di nuovo e ben fatto. Anche se siamo in un territorio mainstream apprezzo moltissimo questo primo album delle Girlfriend per la grande capacita' che hanno queste ragazze di scrivere canzoni belle ed orecchiabili (ed anche ben suonate). Tutte e' quattro le ragazze sono dotate di una tecnica strumentale superiore alla media, ma oltre alla conoscenza del proprio strumento le Girfriend hanno anche dalla loro parte quella scintilla creativa che le rende uniche nel loro genere e diverse da qualsiasi altra All Female Band Giapponese. In questo primo album le Girlfriend dimostrano di essere pronte per conquistare un pubblico molto piu' vasto ed anche di essere la band perfetta per il salto a livello internazionale. Chocolate presenta ben 13 canzoni che spaziano dalla ballata romantica al robusto Hard Rock. Sono convinto che ognuno di voi trovera' la sua canzone preferita in questo primo album delle Girlfriend.








venerdì 31 agosto 2018







Artist - Himegami Crisis
Album - Kourin Advent 2018



Himegami Crisis e' un progetto che fa parte del mondo Idol ma al tempo stesso si differenzia da molte altre proposte provenienti da questo strano universo parallelo. Pur trattandosi di un progetto molto furbo pensato quasi esclusivamente per presentare la cultura Nipponica in versione POP agli occidentali,  in realta' Himegami Crisis e' qualcosa di piu.'  Musicalmente parlando siamo in un territorio Ibrido che include Musica Popolare, Rock e Techno.In parole povere possiamo dire che Himegami Crisis e' la versione Idol della Wagakki Band. Tutte le parti sono state sapientemente miscelate da un barman esperto e quindi ne risulta un cocktail molto piacevole da bere. L'album di Himegami Crisis ci presenta ben dieci canzoni che rimangono sempre molto POP nella forma ma proprio grazie ad un perfetto equilibrio riescono a convincere pienamente, e alla fine pur essendo un prodotto prettamente Mainstream e di largo consumo il risultato e' ottimo.  Nell'album troviamo tutti i singoli usciti in precedenza che sono un perfetto biglietto da visita delle due Idol.









martedì 31 luglio 2018










Artist - Sokoninaru
Album - Zero 2018





Esseri alieni venuti da un latro pianeta o forse da un altra galassia. Questa e' la prima cosa che puo venire in mente quando si ascoltano i dischi dei Sokoninaru. Molto giovani di eta' ma sufficientemente preparati da far vergognare molte indie band piu' navigate. Siamo in un territorio dove le definizioni e le etichette contano ben poco, musica libera da ogni preconcetto che fa' dell'urgenza espressiva il suo principale messaggio. Siamo totalmente all'opposto di tutto quello che in questo momento va per la maggiore. . La band di Sokoninaru ruota attorno a Shigeatsu Suzuki (voce e chitarra) e Misaki Fujiwara (voce e basso), al quale va aggiunto il prezioso contributo ritmico di Kamiya. Dopo la pubblicazione di un album "Yaminabe" nel 2016 e due singoli "I'm NOT a Pirolian" nel 2015 e "Metalin" nel 2017 arriva nel mese di maggio un nuovo E.P di sei brani  "Rewrite The Zero" .  Se con i precedenti dischi la band ha maturato alcune intuizioni che potevano sembrare ancora troppo primordiali con questo E.P. Sokoninaru diventano a tutti gli effetti un supergruppo. Mi viene da pensare che questi ragazzi si siano ispirati ai Muse per concepire uno stile cosi complesso e di non facile ascolto. I sei brani contenuti nel nuovo mini album di Sokoninaru sono da considerare come una meteora nell'infinita varieta' delle proposte provenienti dal sol levante. Brani che posseggono una forza intriseca in grado di scardinare ogni nostra concezione di musica moderna. E' arrivato il momento di fare una seria riflessione sullo stato di salute dell'industria discografica Occidentale (sopratutto delle produzioni indipendenti) e di convincersi che il nuovo arriva da Oriente.








mercoledì 25 luglio 2018

Sesame - Na Na Land/Vampire boys 2019














C'era una volta il suono di Manchester esattamente alla fine degli anni 80 nella grigia citta' britannica che gia' in passato aveva dato i natali a Joy Division Smiths , Fall ed anche alla Factory Records, nasceva un movimento che era strettamente legato alla Club Culture come noi la conosciamo oggi.  La rivisitazione anni 90 del Funky di venti anni prima unita alla sottocultura indie dava origine a qualcosa che era totalmente in antitesi con la New Wave del decennio precedente. Sono passati oramai quasi sei lustri ma il ricordo di quel periodo e' ancora molto vivo nell'underground, e' quindi puo' capitare di imbattersi in una band di Tokyo fortemente ispirata dall'estetica del 24 hours party people.  Sesame esordisce con un ottimo E.P. di quattro brani che il perfetto tributo a Happy Mondays e Northside.  La festa comincia con "Vampire Boys" dove il giro di chitarra che ricorda gli Stone Roses, ed un ritmo sincopato (che e' la caratteristica principale del Baggy) ci riportano indietro nel tempo di ventotto anni circa . Anche il brano successivo "Na Na Land" e' molto convincente ed e' perfettamente in linea con tutto quell'universo emozionale dell'Inghilterra di quel periodo. Se fino a questo momento siete riusciti a stare fermi con il terzo brano "Super Sorry" dovete per forza cominciare a muovere i piedi. La traccia finale "The End of My F.....king World" e' un brano indie pop splendido dove la melodia e i coretti in stile sixties fanno da contrappeso alla sezione ritmica e' alle chitarre molto vivaci. In finale questo E.P. dei Sesame non sara' proprio una novita' ma va menzionato per i riferimenti piu' che nobili ad un certo periodo della storia della musica moderna che non possiamo  dimenticare.












giovedì 17 maggio 2018

DYGL - Bad Kicks
















A quanto pare il British Style non e' piu' una esclusiva. Devo ammettere che questa e' la tipica band che non ti aspetti di trovare in Giappone. Ma di recente ho scoperto che esiste tutto un sottobosco di gruppi Nipponici di marcata ispirazione British. Sono veramente in gamba i DYGL, lo hanno dimostrato con il loro album di esordio del 2017  "Say Goodbye To Memory Den". Questo singolino "Bad Kicks" e' una delle cose piu' Cool degli ultimi mesi. Infatti anche in Europa qualcuno si e' accorto che dopotutto in un periodo di globalizzazione selvaggia certi stereotipi del passato saltano completamente e' si aprono nuovi scenari. "Bad Kicks" e' un cocktail perfettamente riuscito che miscela la spigolosita' dei Sex Pistols con la freschezza dei migliori Arctic Monkeys. Brano perfetto per essere suonato in qualsiasi Rock Club. Teniamoli d'occhio perche' qualcuno ne parlera' prima o poi.

Marco Foschi per Otaku Di Razza



































Artist - Necronomidol
Album - Strange Aeons 2018





Uno dei nomi di punta dell'infinito e variegato Macrocosmo Idol e' quello delle Necronomidol. Progetto nato nel 2013 dalla mente del produttore Americano Ricky Wilson.  Ed e' lo stesso Mr Wilson a dichiarare che il progetto Necronomidol si basa su un idea di ridefinizione stessa del concetto di Idol.Provate ad immaginare una medaglia dove su una facciata troviamo le Yanakoto Sotto Mute e sulla faccia opposta le Necronomidol. Perche' se le Yanakoto rappresentano il lato piu' rassicurante e' dolce del momdo delle alt idol le Necronomidol sono l'esatto contrario.  Nel corso di ben cinque anni le Necronomidol sono diventate un nome di culto per via del loro look da Gothic Lolita ed anche per la loro proposta musicale che fonde mirabilmente metal estremo atmosfere gotiche ed anche reminescenze electro dark rivedute in forma piu' Pop. Due album e numerosi singoli pubblicati di cui l'ultimo Strange Aeons uscito ufficialmente il 17-01-2018 che contiene quattro brani che spostano la proposta delle Necro in un ambito diverso rispetto alle precedenti prove discografiche. Ci sono ancora alla base elementi di provenienza Metal ma in questo caso e solo di contorno. Il primo brano del disco "Strange Aeons" parte in maniera molto convincente. Questa volta i produttori hanno lavorato molto sulle voci ed anche sugli arrangiamenti che risultano piu' definiti e curati che in passato.Rimane sempre una certa propensione alla canzone Pop, ma questo fa parte del DNA delle Necronomidol ed e' proprio l'aspetto che ha reso le Necronomidol popolari in tutto il mondo. Nella traccia numero due "Witching Hour" si apre inaspettatamente una porta verso il Gothic Rock Californiano ed infatti l'inizio del brano ci conduce dritto in un altra epoca rievocando antichi fasti e riportando alla luce il tipico sound di band come Mephisto Waltz e Faith And The Muse. La traccia numero tre "Bloodwings" e' il perfetto compromesso fra passato e presente, una cavalcata Gothic Metal con una improvvisa apertura pianistica nella parte centrale.La quarta traccia  dell'EP "Dirge of Baldr" e' l'immancabile brano di derivazione Electro Dark, dove io personalmente avrei eliminato qualche tamarrata tipica della Goth Club Culture. Ma probabilmente tutto questo e' dovuto ad una scelta di produzione che ritroviamo anche in altri dischi delle Necro. Io personalmente apprezzo il fatto che in questo EP ci sono dei progressi dal punto di vista compositivo e vocale e' spero che il progetto Necronomidol prosegua su questa strada anche per le successive prove discografiche.







sabato 24 febbraio 2018

Boundary - Now.





















Artist - Boundary
Album - Now 2018


Non ho molte informazioni sulle Boundary so che provengono da Osaka (che a quanto pare e' una sorta di Manchester Nipponica) ed il loro percorso stilistico e' iniziato nel 2013, Dopo tre singoli pubblicati esordiscono in questo 2018 con un album sorprendente dal titolo "Now". Un disco come quelli di una volta da ascoltare dalla prima all'ultima canzone. Quello che mi ha colpito e' il groove che hanno questi brani dalla struttura semplice e' lineare, e lasciatemelo dire cantati in maniera molto ispirata. In fin dei conti non serve a nulla suonare troppe note e creare arrangiamenti complicati perche' ricordatevi che un buon disco e' fatto sopratutto di canzoni, e le canzoni migliori  non sono mai troppo difficili da comprendere. Le Boundary non ostante la loro giovane eta' (21 anni) dimostrano di essere gia pronte per i grandi palchi e i festival con migliaia di persone. Grazie ad una  sezione ritmica molto precisa, ed un basso che non e' mai sopra le righe, ma anche al suono della chitarra prepotentemente Rock. Questo album e' un piccolo capolavoro tutto da ascoltare e da scoprire.

Alexis North (J Rock For The Masses 2018).





 














Anche questo ultimo singolo dei grandissimi Glim Spanky centra perfettamente l'obbiettivo e si colloca in testa alla mia personale playlist dei migliori singoli per il 2018. Nella  recensione dell'album Bizarre Carnival ho spiegato in maniera esaustiva chi sono Remi Matsuo e Hiroki Kamemoto, e quanto sia importante il loro scrupoloso lavoro di recupero di alcune formule sonore classiche. E sottolineo ancora una volta che non parliamo di due pivelli ma di musicisti dotati di una abilita' superiore alla media. Oltre al brano di apertura "Orokamonotaki" rock song che ha una sua dignita' ben distinta, con un riff di chitarra scolpito nella pietra, ci sono altri due brani "In the air" e "Feel the heart move" dove piacevoli divagazioni Funky e Disco si sposano in maniera sublime con la voce di Remi Matsuo e la chitarra di Hiroki Kamemoto. Come ultima traccia troviamo la versione Live di "Ikari wo Kureyo" anime opening del film One Piece Gold,  brano apparso sull'album Next One