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mercoledì 18 novembre 2020

 






Artist - The Floor
Album - Nest 2019


Provenienti da Sapporo, Hokkaido ed all'attivo dal 2012 i The Floor sono un power trio dal suond vivace ed allegro. influenzati da band occidentali come Franz Ferdinad e Vampire Weekend i The Floor riescono a personalizzare questo particolare mood con l'energia tipica del J Indie.





martedì 30 giugno 2020

The Songbards - Choose Life 2019







































Esiste un metodo infallibile per decretare se effettivamente un album puo' essere definito un buon album, ovvero quello delle canzoni che funzionano. Da quando la musica Rock ha assunto il ruolo di portavoce delle nuove generazioni ogni decennio e' stato caratterizzato dalle canzoni che in quel particolare momento storico hanno rappresentato intere generazioni di persone. Alla fine detto in parole semplici le belle canzoni rimangono inalterate nel tempo e sono in grado di sfidare qualsiasi legge fisica. The Songbards sono una band molto giovane che dopo due ottimi E.P. pubblica finalmente l'esordio sulla lunga distanza. "Choose Life" titolo che esprime perfettamente il loro mood e la voglia di vivere Nelle undici tracce che fanno parte di "Choose Life" ci sono tutti gli elementi indispensabili per affermare che le buone canzoni non hanno frontiere, anche quando la lingua non e' quella a cui siamo abituati di solito. Canzoni contraddistinte da arrangiamenti apparentemente semplici che funzionano perfettamente grazie ad un certo gusto per le melodia Pop. Anche nel caso di The Songbards possiamo parlare tranquillamente di una band fortemente influenzata da un certo stile British degli anni 90. Ma anche in questo caso non si tratta di una fotocopia di quello che c'e stato in Inghilterra nel passato, ma piu' precisamente di una rilettura molto personale di uno stile diventato oramai classico. Se siete in cerca di qualcosa di effettivamente nuovo ma che vi ricorda quello che avete ascoltato in passato questo e' l'album che vi consiglio vivamente di ascoltare.




















giovedì 25 giugno 2020












Artist - Marianne Shinonome
Album - Mood Adjuster 2019

Italiano


Descrivere Marianne Shinonome in poche parole non e' cosa semplice. Marianne Sama oltre ad essere una musicista di tutto rispetto nel corso degli anni e' riuscita a creare un vero e' proprio universo con tanti pianeti e satelliti che gli girano intorno. Se non avete mai sentito parlare delle Kinoco Hotel allora e' arrivato il momento di recuperare almeno quattro dei sette album di questa incredibile band dove Marianne Sama canta e suona la tastiera (farfisa) con grande classe ed eleganza. Ma veniamo adesso al primo album solista di Marianne Sama "Mood Adjuster" disco completamente realizzato con tastiere e synth vintage. Il sound e' quello giusto lo stesso che troviamo nei dischi delle KH un album dove il concetto di modernismo trova nuove strade e nuova linfa vitale. Il background di Marianne Shinonome e' nobile e attinge pienamente da musiche colte e non che provengono direttamente dal miglior periodo della storia del Rock ( fine anni 60 e primi 70). Ci tengo a precisare che in questo caso non parliamo di Revival ma di modernismo ovvero quel particolare movimento storico che si evolve continuamente rimanendo fedele alle sue origini. Per la prima volta in assoluto Marianne Sama sperimenta nuove soluzioni sonore e si spinge verso territori che fino a questo momento non erano stati ancora esplorati dall'artista. Il risultato e' semplicemente sorprendente perche' rivela per lo spirito eclettico di Marianne Sama. L'album parte con una serie di canzoni che non lasciano spazio all'ascoltatore perche' sono esattamente tutto quello a cui Marianne Sama ci ha abituato con le KH ritmiche serrate farfisa in evidenza ed atmosfere degne del migliore Spy Movie anni 60.



Alexis North (J Rock For The Masses 2020).



English

Describing Marianne Shinonome in just a few words is no simple task. Over the years,  Marianne-sama has proven to be a highly respected musician who has successfully created a literal creative universe, populated by various "planets" and "satellites" orbiting her vision. If you have never heard of Kinoco Hotel, now is the time to catch up on at least four of the seven albums by this incredible band, where Marianne sings and plays the Farfisa organ with immense class and elegance. However, let’s turn our attention to her first solo effort: "Mood Adjuster." This record was created entirely using vintage keyboards and synthesizers. The sound is spot on the same essence found in Kinoco Hotel’s discography yet it is an album where the concept of Modernism finds new paths and vital energy. Marianne’s background is noble, drawing deeply from "cult" music and sophisticated sounds originating from the golden era of Rock (the late 60s and early 70s). It is important to clarify that we aren't talking about a simple "revival" here, but rather Modernism: that specific historical movement that continuously evolves while remaining fiercely loyal to its origins. For the first time ever, Marianne experiments with new sonic solutions, pushing into territories she had not yet explored. The result is nothing short of surprising, revealing her truly eclectic spirit. The album kicks off with a series of tracks that leave the listener breathless; they are exactly what we have come to expect from her work with KH tight rhythms, prominent Farfisa, and an atmosphere worthy of the best 1960s spy movies.



Alexis North (J Rock For The Masses 2020).




giovedì 24 ottobre 2019









Artist - The Highmarts
Single - I Want You Bad


Ci sono alcuni generi e categorie che inevitabilmente rimangono legate ad un contesto sotterraneo e quindi per essere conosciute hanno inevitabilmente bisogno di una certo background. Mi rendo conto che parlare di Beat Revival e Garage ad un pubblico proveniente da altri mondi  (che normalmente considera il J Rock ed il J Pop soltanto se si parla di Visual Kei oppure di Idol ed Heavy Metal) potra' sembrare strano ma non lo e' affatto visto che questi mondi paralleli esistono da sempre e continueranno ad esistere per molto tempo ancora. Un altra cosa che ad alcuni di voi potra' sembrare alquanto strana e' che in questa recensione non parliamo di un singolo uscito in CD ma parliamo di un 45 giri. Tutto questo e' assolutamente normale perche' come spiegavo qualche riga piu' in alto stiamo parlando di realta' che sono completamente estranee a quello che e' il mainstream e l'industria musicale di massa. Direttamente dalle zone piu' oscure e meno frequentate dell'underground Nipponico arrivano The Highmarts, band che apparentemente sembra giovane ma e' oramai all'attivo da qualche anno. The Highmarts sono tre ragazze che in eta' molto giovane sono rimaste affascinate dalla muisca Sixties (Beat e Garage) tanto da riprendere uno stile che nel corso degli anni si e' evoluto ma e' rimasto sempre fedele alle sue origini. Questo 45 giri contiene due tracce sul lato A "I Want You Bad" splendido brano Sixties Pop molto elegante contraddistinto da una melodia semplice e di facile ascolto. mentre sul lato  B del 45 giri troviamo una altra ottima song "
ハートに OK!(Frantic Heart's Okay!)" che con i suoi due minuti e quaranta secondi circa rappresenta un buon motivo per avventurarsi nei club della Tokyo Underground. 































martedì 1 ottobre 2019

The Let's Go - Heibon Cherry 2019







Se ancora non ve ne siete accorti sono parecchi mesi che nel mondo intero si parla delle Let's Go. Anche se il vecchio continente ha oramai focalizzato l'attenzione su altre all female bands dell'universo J Punk le tre ragazze con le uniformi color ciliegia stanno guadagnando terreno ed inevitabilmente entreranno in collisione con altre comete molto piu' grandi come Mutant Moster ed Otoboke Beaver Dopo un mini tour negli USA che le ha viste trionfare in varie citta' Americane le Let's Go sono pronte a conquistare anche l'Europa. "Heibon Cherry" e' il titolo del loro bellissimo nuovo album dove le tre ragazze mettono in mostra tutta la loro forza e ci regalano otto brani anthemici e contagiosi di puro Punk Rock. In questo album non troviamo soltanto brani corti e veloci in stile Ramones ma tutta una serie di influenze (che vanno dal Rockabilly al Garage) e sonorita' che sono la base della loro formula vincente. Ascoltando molto attentamente "Heibon Cherry" ci si rende conto che le ragazze conoscono bene la materia e sanno perfettamente quando e' il momento di premere l'acceleratore oppure di rallentare. Una particolare menzione va al grande lavoro di produzione dell'album che riesce a mettere in risalto i vari aspetti del loro stile. In conclusione possiamo felicemente dire che non esiste niente di meglio del sano e vecchio Rock'n'Roll.











martedì 9 aprile 2019




Artist - The Peggies
Album - Hell Like Heaven




Il nuovo album delle Peggies molto atteso dai numerosi fans della band e' finalmente uscito. Anche se le Peggies ancora non hanno la popolarita' di altre band Giapponesi come Scandal e Band Maid  penso sinceramente che potrebbero arrivare ad un pubblico maggiore. Daltronde non manca nulla a queste tre ragazze per conquistare il successo a livello internazionale. Dagli ultimi singoli usciti nei mesi scorsi "Baby" e "Kimi No Sei" si capiva che le aspettative del nuovo album "Hell Like Heaven" erano piuttosto alte. Questo  album ci consegna ben 13 canzoni da ascoltare ad alto volume. Le Peggies perdono purtroppo un po' della loro innocenza adolescenziale, ma al tempo stesso diventano piu' convincenti.  Rimane sempre l'inconfondibile voce di Yuhoo Kitazawa (che e' tanto Kawaii) con la sua tonalita' da bambina contribuisce a rendere le canzoni dell'album molto piacevoli. Il sound diventa piu' compatto e robusto e le nuove Peggies sono molto piu' determinate e combattive. Ci sono diversi brani che meritano un ascolto e complessivamente "Hell Like Heaven" e' uno di quegli album fondamentali che penso rimarrano nel tempo .Per conoscere meglio Le Peggies ovviamente il mio consiglio personale e di ascoltare anche il loro album del 2015 "New Kingdom" Speriamo di vedere molto presto questa band dal vivo in un tour Europeo.


Alexis North (J Rock For The Masses 2019).



mercoledì 3 aprile 2019





Artist - Sokoninaru
Album - Issen 2019



Ci sono tantissime band al mondo che tentano in ogni modo di superare i limiti di tutto quello che e' la musica Rock ai giorni nostri. Credo che Sokoninaru siano qualcosa di unico e raro, e ascoltando i loro dischi mi rendo conto che le definizioni di genere e di stile diventano anacronistiche e totalmente fuori luogo. Non fatevi ingannare dalla giovane eta' dei componenti di questa incredibile band,  posso affermare che questi ragazzi non solo suonano bene ma riescono a creare qualcosa di nuovo. Con il precedente album i  Sokoninaru hanno confermato a tutti gli effetti di essere un supergruppo e di non temere affatto il confronto con altri nomi molto piu Hype ed importanti. Ma la prova definitiva che Sokoninaru sono una band molto apprezzata e seguita anche nel vecchio continente e' arrivata con il loro Tour Europeo che li ha portati a suonare in vari paesi (Francia, Inghilterra, Svizzera, Germania, Austria Paesi Bassi....Niente Italia NO NO NO). Il nuovo mini album di Sokoninaru ci consegna sette brani (alcuni dei quali erano gia' stati anticipati dai mv) che sono la continuazione perfetta del precedente  "Rewrite The Zero" 2018. Nelle sette tracce di "Issen" Sokoninaru ribadiscono alcuni concetti importanti e spingono la loro ricerca verso nuove lande inesplorate. In questo nuovo album ci sono anche episodi che mettono in luce un certo gusto melodico, come nella traccia no 3 "Teinen" song che rappresenta perfettamente lo stile attuale della band. Naturlamente prevalgono i brani dove i Sokoninaru suonano a velocita' supersonica come ad esempio "Fake Fake Fate" che con un minuto e 59 secondi ci stende definitivamente. Anche la traccia conclusiva "Seizon" e' una song equilibrata e con aperture inedite che vanno verso un rinnovato concetto di Rock Progressivo. Dite pure quello che volete ma se esiste veramnente qualcosa che oggigiorno puo' essere definito come innovativo questo si chiama Sokoninaru.



#jrockforthemasses #sokoninaru #issen #japaneserock #alternativerock #discovernewmusic #indierock 
#ongaku







martedì 2 aprile 2019

Yen - Reach For The Stars 2019











Dopo due ottimi singoli finalmente i giovanissimi Yen dimostrano di avere argomentazioni sufficienti per diventare la next big thing della affollatissima scena Indie Giapponese. Devo dire che la concorrenza da quelle parti non manca. Assieme ad altri colleghi di cui si parla molto  (DYGL, The Songbards e Newdums) ci sono anche loro e con questi nuovi brani mettono in mostra il loro lato migliore. Nelle cinque tracce di "Reach For The Stars" ci sono nobili riferimenti all'universo Creation Records e 4AD ed allora non e' un caso che ascoltando le canzoni di questo E.P.  vengano in mente Ride, My bloody Valentine e Pale Saints. Per adesso il mio voto personale e' un otto pieno, ma da questi ragazzi mi aspetto un ottimo album di esordio.



























Artist - Yanakoto Sotto Mute
Single - Stain 2019




In data primo Aprile 2019 l'idol group Yanakoto Sotto Mute rompe il silenzio e pubblica un nuovo mv. "Stain" e' la traccia numero uno del mini album Humoresque # 1 (che fa parte della omonima trilogia) Putroppo i tre E.P. in questione sono stati pubblicati soltanto in versione digitale. Oltre alla traccia del mv sono presenti altre due canzoni, "Uronos" brano energico e di grande impatto emotivo, e la conclusiva "Nostalgia"  stupendo brano del quale era gia' uscito il mv qualche mese fa'.







lunedì 1 aprile 2019









Artist - Fern Planet
Single - Soldier Girls



Dopo molti mesi di silenzio tornano le Fern Planet con un singolo in versione limitata. Il brano in questione si chiama "Soldier Girl" canzone scritta da Serina qualche anno fa'. La prima versione di questo brano era stata pubblicata nell'unico mini album delle Rick Rack (band precedente alle Fern Planet) nel 2015.  Questa nuova versione e' molto piu' energica rispetto a quella originale. Nel singolo troviamo anche un altro bellissimo brano inedito "Jikoai Ism"  che ci indica con ogni probabilita' quale sara' la strada che intende percorrere Fern Planet nel futuro.





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sabato 30 marzo 2019

Crispy Camera Club - Tinseltown 2019













Nuovo singolo per Crispy Camera Club che dopo la pubblicazione nel 2018 del mini album "Swag" proseguono il loro percorso e ci regalano un altro gioiellino di puro Indie Pop raffinato ed elegante. La traccia no. 1 del singolo si intitola "Tinseltown" e piacera' parecchio a tutte quelle persone che amano questo tipo di sonorita'. Le influenze dei CCC sono tantissime e partono dai sixties per arrivare agli anni 90, sempre seguendo quel denominatore comune che trovi nelle band d'oltremanica. Le canzoni di CCC sono sempre attuali e fresche perchè i loro punti di riferimento sono nobili. Anche la seconda traccia di questo singolo "Goodbye My Friend" è una Pop Song di tutto rispetto che ancora una volta ci ricorda che Kyoto non è poi così lontana da Londra o Manchester.


































Artist - Melon Batake a Go Go - 
Album - Ikasuze Idol 1.2.3. !!  2019






Parliamo Finalmente di Melon Batake a Go Go questo strano progetto che da qualche mese sta letteralmente facendo impazzire i seguaci del credo Idol di tutto il pianeta. Ancora una volta devo dire che il mercato discografico del sol levante si prende gioco di tutti e confeziona un ennesimo prodotto di provenienza Underground. Nel primo E.P. pubblicato da Melon Batake a Go Go c'erano evidenti spettri Crampsiani che si aggiravano nei solchi e davano origine ad un insieme di suoni sinistri e goliardici. Nell'album di esordio "Ikasuze Idol 123 !!" le cose cambiano leggermente. Il punto di partenza rimane sempre il Rockabilly ma In alcuni episodi si sperimentano incursioni in territori Metal e Punkrock senza stravolgere troppo la natura del progetto. Naturalmente rimangono anche tutti i riferimenti alla cultura Trash Americana degli anni 50 che sono la carta vincente di Melon Batake a Go Go. Concludo dicendo che probabilmente Lux Interior  direbbe si a Melon Batake a Go Go e ne sarebbe orgoglioso.






mercoledì 20 marzo 2019










Artist - DYGL
Single - A Paper Dream 2018



Penso che nell'immediato futuro si parlera' molto dei DYGL (dayglo). Ricordiamo che questi quattro ragazzi sono stati in grado di sconvolgere completamente il mercato Europeo che era abituato a sentire e considerare l'Inghilterra come patria assoluta del Brand New. Dopo il singolone "Bad Kicks" nel 2018 e dopo un tour Europeo (che non e' passato dal nostro paese) pubblicano questo nuovo singolo dall'andamento rockabilly e leggermente Strokeggiante. "A Paper Dream" e' una vera e' propria sorpresa che apre nuovi scenari e rimette in discussione tutto quello che pensiamo di conoscere. E speriamo di vedere i DYGL anche in italia prossimamente.