mercoledì 31 ottobre 2018





























Artist -The Bawdies
Album - New 2017


Se qualcuno mi chiedesse di descrivere il Rock'n'Roll Nipponico con una parola io risponderei The Bawdies. Passa il tempo le tendenze si ripetono e quant'altro ma state tranquilli che il sano e vecchio Rock'nRoll non morira' mai. The Bawdies sono i degni rappresentanti di quel modo sporco e verace di suonare che deriva direttamente dai 60's.  Nel resto d'Europa il nome dei The Bawdies e' molto conosciuto (sopratutto in inghilterra) e ricordiamo che tra i maggiori fan della band Nipponica c'e sua maesta Paul Weller the Modfather che piu' volte ha espresso parole generose nei riguardi di questi quattro ragazzi Giapponesi. Ascoltando i dischi di The Bawdies si capisce perfettamente che l'attitudine conta molto di piu' della latitudine. Per capire meglio le origini di tutto questo e' necessario fare un salto indietro nel tempo di parecchi anni e' ripspolverare i dischi dei Sonics ed anche dei Them (Van Morrison). Band fondamentali nella storia della musica Rock che ancora oggi rappresentano un modello per tantissimi giovani Rocker di in giro per il globo. La rivisitazione in chiave moderna delle origini Rhythm and Blues sta alla base del Bawdies Sound. Lo stesso esperimento era gia' stato fatto qualche anno fa' dagli Hives ma vi assicuro che i The Bawdies stanno almeno dieci spanne sopra la band svedese. Fatevi quindi coinvolgere dal Groove di questo album che contiene dodici buoni motivi per i quali vale la pena anche spendere qualche euro.


Alexis North (J Rock For The Masses 2018)



domenica 30 settembre 2018









Artist -The Peggies
Album - New Kingdom 2015



Inutile girarci intorno le Peggies sono simpatiche a cominciare dal nome, per non parlare poi del loro aspetto sbarazzino e del loro sound che conquista subito l'ascoltatore. Quello delle Peggies e' un altro nome di punta dell'universo Indie  Giapponese, il loro stile e' un insieme di cose varie venute direttamente dal passato e riproposte in forma piu' moderna. La band nasce nel 2012 Dopo due anni di gavetta nei club, le tre ragazze pubblicano il loro primo album indipendente nel 2014. Viste le vendite ed il successo del disco le Peggies nel giro di poco tempo da  diventano una delle band piu' Hype del panorama musicale Nipponico. Nel 2015 esce  "New Kingdom" primo album Major delle Peggies. E dai tempi del primo album delle Elastica che non sentivo qualcosa del genere. "New Kingdom" e' un album bello da ascoltare dalla prima all'ultima canzone, un album fresco ed accattivante. La Formula delle Peggies e' praticamente qualcosa che potremmo ripetere all'infinito ma che funziona sempre. Canzoni Pop che vincono per la loro semplicita' e freschezza. Ci sono alcune soluzioni prese direttamente dal Power Pop e sapientemente rielaborate in versione Indie"New Kingdom" e' un album perfetto da ascoltare in qualsiasi momento della giornata e contiene alcune Hits che potrebbero in futuro diventare dei piccoli classici. Per esempio la traccia no 3  "Love in The Tokyo" e' un brano perfetto per essere suonato da qualsiasi Rock Dj che si rispetti e che non ha nulla da invidiare ad altri brani relativamente recenti che ancora oggi vengono suonati nei Roc k Club. Ma oltre alla gia' citata traccia no. 3 anche le altre canzoni delle Peggies meritano un ascolto. Possiamo tranquillamente affermare che le Peggies sono la versione Kawaii di qualcosa che in occidente e' gia' stato ampiamente sfruttato ed ormai non riesce piu' ad emozionare. Ma ritornando alla frase iniziale e' inutile girarci intorno le Peggies sono simpatiche.


Alexis North (J Rock For The Masses 2018)






giovedì 27 settembre 2018


























Artist - Girlfriend
Album - Chocolate 2018


Il nome delle Girlfriend dopo parecchi mesi di assoluto anonimato sta finalmente circolando negli ambienti degli addetti ai lavori e degli appassionati. Io personalmente seguo le Girlfriend da qualche mese. Si vocifera tra l'altro che le Girfriend molto presto prenderanno il posto delle Scandal nella classifica delle All Female Bands Giapponesi piu popolari al mondo. Girlfriend sono quattro ragazze giovanissime di eta media attorno ai 17, 18 anni che singolo dopo singolo sono riuscite a farsi strada nella giungla delle nuove proposte discografiche. Gia con i primi due E. P. le premesse erano buone, ma il salto di qualita' le Girlfriend lo hanno fatto grazie al contratto con la major discografica Avex che ha puntato molto sulla band e' sul loro disco di esordio. Chocolate e' il primo album ufficiale delle Girlfriend, un disco che cresce ascolto dopo ascolto e che non deludera' quelle persone che cercano qualcosa di nuovo e ben fatto. Anche se siamo in un territorio mainstream apprezzo moltissimo questo primo album delle Girlfriend per la grande capacita' che hanno queste ragazze di scrivere canzoni belle ed orecchiabili (ed anche ben suonate). Tutte e' quattro le ragazze sono dotate di una tecnica strumentale superiore alla media, ma oltre alla conoscenza del proprio strumento le Girfriend hanno anche dalla loro parte quella scintilla creativa che le rende uniche nel loro genere e diverse da qualsiasi altra All Female Band Giapponese. In questo primo album le Girlfriend dimostrano di essere pronte per conquistare un pubblico molto piu' vasto ed anche di essere la band perfetta per il salto a livello internazionale. Chocolate presenta ben 13 canzoni che spaziano dalla ballata romantica al robusto Hard Rock. Sono convinto che ognuno di voi trovera' la sua canzone preferita in questo primo album delle Girlfriend.








mercoledì 5 settembre 2018













Artist - Zekkei Kujira
Album -Seasick. 2018



Bellissimo E. P, dei Zekkei Kujira. Band che possiamo collocare in un ambito Indie piu' colto rispetto ad altre produzioni. Il concetto di base del progetto Zekkei Kujira e molto simile come punto di partenza a quello delle Tricot. Gia all'attivo da molti anni Zekkei Kujira. e' una di quelle band che rimangono strettamente legate al panorama piu' Underground e decisamente lontano dalle produzioni Mainstream. Nel corso degli anni questa band e' cresciuta moltissimo ed e' riuscita (sempre grazie al tam tam della rete) a far parlare di se'. Con questo E.P. "Seasick" la band raggiunge livelli di inaspettata perfezione. La propensione alla sperimentazione che ha sempre contraddistinto i dischi dei Zekkei Kujira in questo E.P e' in perfetto equilibrio con un certo gusto melodico. Nella musica di Zekkei Kujira troviamo elementi di varia provenienza che riescono a convivere pacificamente grazie ad un meticoloso lavoro di assemblaggio .La traccia iniziale "Get Down" e' un perfetto inizio e' si sviluppa su una ipotetica base Post Punk Funk che all'improvviso diventa piu' Hard. Nella seconda traccia "Sumile" si gioca con il Jazz ed il Funk senza pero' diventare troppo intellettuali. La terza traccia "Too Busy I'm" e' un altro esperimento genetico che combina dna malato New Wave con inedite aperture Prog. La traccia finale "Kaibutsu" e' una song perfettamente riuscita  ed equlibrata ed e' la canzone migliore del disco. Una particolare menzione va anche al MV di "Kaibutsu" realizzato con una tecnica di animazione che a noi Italiani ricorda moltissimo alcune serie animate degli anni 70






 









venerdì 31 agosto 2018







Artist - Himegami Crisis
Album - Kourin Advent 2018



Himegami Crisis e' un progetto che fa parte del mondo Idol ma al tempo stesso si differenzia da molte altre proposte provenienti da questo strano universo parallelo. Pur trattandosi di un progetto molto furbo pensato quasi esclusivamente per presentare la cultura Nipponica in versione POP agli occidentali,  in realta' Himegami Crisis e' qualcosa di piu.'  Musicalmente parlando siamo in un territorio Ibrido che include Musica Popolare, Rock e Techno.In parole povere possiamo dire che Himegami Crisis e' la versione Idol della Wagakki Band. Tutte le parti sono state sapientemente miscelate da un barman esperto e quindi ne risulta un cocktail molto piacevole da bere. L'album di Himegami Crisis ci presenta ben dieci canzoni che rimangono sempre molto POP nella forma ma proprio grazie ad un perfetto equilibrio riescono a convincere pienamente, e alla fine pur essendo un prodotto prettamente Mainstream e di largo consumo il risultato e' ottimo.  Nell'album troviamo tutti i singoli usciti in precedenza che sono un perfetto biglietto da visita delle due Idol.









martedì 31 luglio 2018










Artist - Sokoninaru
Album - Zero 2018





Esseri alieni venuti da un latro pianeta o forse da un altra galassia. Questa e' la prima cosa che puo venire in mente quando si ascoltano i dischi dei Sokoninaru. Molto giovani di eta' ma sufficientemente preparati da far vergognare molte indie band piu' navigate. Siamo in un territorio dove le definizioni e le etichette contano ben poco, musica libera da ogni preconcetto che fa' dell'urgenza espressiva il suo principale messaggio. Siamo totalmente all'opposto di tutto quello che in questo momento va per la maggiore. . La band di Sokoninaru ruota attorno a Shigeatsu Suzuki (voce e chitarra) e Misaki Fujiwara (voce e basso), al quale va aggiunto il prezioso contributo ritmico di Kamiya. Dopo la pubblicazione di un album "Yaminabe" nel 2016 e due singoli "I'm NOT a Pirolian" nel 2015 e "Metalin" nel 2017 arriva nel mese di maggio un nuovo E.P di sei brani  "Rewrite The Zero" .  Se con i precedenti dischi la band ha maturato alcune intuizioni che potevano sembrare ancora troppo primordiali con questo E.P. Sokoninaru diventano a tutti gli effetti un supergruppo. Mi viene da pensare che questi ragazzi si siano ispirati ai Muse per concepire uno stile cosi complesso e di non facile ascolto. I sei brani contenuti nel nuovo mini album di Sokoninaru sono da considerare come una meteora nell'infinita varieta' delle proposte provenienti dal sol levante. Brani che posseggono una forza intriseca in grado di scardinare ogni nostra concezione di musica moderna. E' arrivato il momento di fare una seria riflessione sullo stato di salute dell'industria discografica Occidentale (sopratutto delle produzioni indipendenti) e di convincersi che il nuovo arriva da Oriente.








mercoledì 25 luglio 2018

Sesame - Na Na Land/Vampire boys 2019














C'era una volta il suono di Manchester esattamente alla fine degli anni 80 nella grigia citta' britannica che gia' in passato aveva dato i natali a Joy Division Smiths , Fall ed anche alla Factory Records, nasceva un movimento che era strettamente legato alla Club Culture come noi la conosciamo oggi.  La rivisitazione anni 90 del Funky di venti anni prima unita alla sottocultura indie dava origine a qualcosa che era totalmente in antitesi con la New Wave del decennio precedente. Sono passati oramai quasi sei lustri ma il ricordo di quel periodo e' ancora molto vivo nell'underground, e' quindi puo' capitare di imbattersi in una band di Tokyo fortemente ispirata dall'estetica del 24 hours party people.  Sesame esordisce con un ottimo E.P. di quattro brani che il perfetto tributo a Happy Mondays e Northside.  La festa comincia con "Vampire Boys" dove il giro di chitarra che ricorda gli Stone Roses, ed un ritmo sincopato (che e' la caratteristica principale del Baggy) ci riportano indietro nel tempo di ventotto anni circa . Anche il brano successivo "Na Na Land" e' molto convincente ed e' perfettamente in linea con tutto quell'universo emozionale dell'Inghilterra di quel periodo. Se fino a questo momento siete riusciti a stare fermi con il terzo brano "Super Sorry" dovete per forza cominciare a muovere i piedi. La traccia finale "The End of My F.....king World" e' un brano indie pop splendido dove la melodia e i coretti in stile sixties fanno da contrappeso alla sezione ritmica e' alle chitarre molto vivaci. In finale questo E.P. dei Sesame non sara' proprio una novita' ma va menzionato per i riferimenti piu' che nobili ad un certo periodo della storia della musica moderna che non possiamo  dimenticare.