giovedì 27 settembre 2018


























Artist - Girlfriend
Album - Chocolate 2018


Il nome delle Girlfriend dopo parecchi mesi di assoluto anonimato sta finalmente circolando negli ambienti degli addetti ai lavori e degli appassionati. Io personalmente seguo le Girlfriend da qualche mese. Si vocifera tra l'altro che le Girfriend molto presto prenderanno il posto delle Scandal nella classifica delle All Female Bands Giapponesi piu popolari al mondo. Girlfriend sono quattro ragazze giovanissime di eta media attorno ai 17, 18 anni che singolo dopo singolo sono riuscite a farsi strada nella giungla delle nuove proposte discografiche. Gia con i primi due E. P. le premesse erano buone, ma il salto di qualita' le Girlfriend lo hanno fatto grazie al contratto con la major discografica Avex che ha puntato molto sulla band e' sul loro disco di esordio. Chocolate e' il primo album ufficiale delle Girlfriend, un disco che cresce ascolto dopo ascolto e che non deludera' quelle persone che cercano qualcosa di nuovo e ben fatto. Anche se siamo in un territorio mainstream apprezzo moltissimo questo primo album delle Girlfriend per la grande capacita' che hanno queste ragazze di scrivere canzoni belle ed orecchiabili (ed anche ben suonate). Tutte e' quattro le ragazze sono dotate di una tecnica strumentale superiore alla media, ma oltre alla conoscenza del proprio strumento le Girfriend hanno anche dalla loro parte quella scintilla creativa che le rende uniche nel loro genere e diverse da qualsiasi altra All Female Band Giapponese. In questo primo album le Girlfriend dimostrano di essere pronte per conquistare un pubblico molto piu' vasto ed anche di essere la band perfetta per il salto a livello internazionale. Chocolate presenta ben 13 canzoni che spaziano dalla ballata romantica al robusto Hard Rock. Sono convinto che ognuno di voi trovera' la sua canzone preferita in questo primo album delle Girlfriend.








mercoledì 5 settembre 2018













Artist - Zekkei Kujira
Album -Seasick. 2018



Bellissimo E. P, dei Zekkei Kujira. Band che possiamo collocare in un ambito Indie piu' colto rispetto ad altre produzioni. Il concetto di base del progetto Zekkei Kujira e molto simile come punto di partenza a quello delle Tricot. Gia all'attivo da molti anni Zekkei Kujira. e' una di quelle band che rimangono strettamente legate al panorama piu' Underground e decisamente lontano dalle produzioni Mainstream. Nel corso degli anni questa band e' cresciuta moltissimo ed e' riuscita (sempre grazie al tam tam della rete) a far parlare di se'. Con questo E.P. "Seasick" la band raggiunge livelli di inaspettata perfezione. La propensione alla sperimentazione che ha sempre contraddistinto i dischi dei Zekkei Kujira in questo E.P e' in perfetto equilibrio con un certo gusto melodico. Nella musica di Zekkei Kujira troviamo elementi di varia provenienza che riescono a convivere pacificamente grazie ad un meticoloso lavoro di assemblaggio .La traccia iniziale "Get Down" e' un perfetto inizio e' si sviluppa su una ipotetica base Post Punk Funk che all'improvviso diventa piu' Hard. Nella seconda traccia "Sumile" si gioca con il Jazz ed il Funk senza pero' diventare troppo intellettuali. La terza traccia "Too Busy I'm" e' un altro esperimento genetico che combina dna malato New Wave con inedite aperture Prog. La traccia finale "Kaibutsu" e' una song perfettamente riuscita  ed equlibrata ed e' la canzone migliore del disco. Una particolare menzione va anche al MV di "Kaibutsu" realizzato con una tecnica di animazione che a noi Italiani ricorda moltissimo alcune serie animate degli anni 70






 









venerdì 31 agosto 2018







Artist - Himegami Crisis
Album - Kourin Advent 2018



Himegami Crisis e' un progetto che fa parte del mondo Idol ma al tempo stesso si differenzia da molte altre proposte provenienti da questo strano universo parallelo. Pur trattandosi di un progetto molto furbo pensato quasi esclusivamente per presentare la cultura Nipponica in versione POP agli occidentali,  in realta' Himegami Crisis e' qualcosa di piu.'  Musicalmente parlando siamo in un territorio Ibrido che include Musica Popolare, Rock e Techno.In parole povere possiamo dire che Himegami Crisis e' la versione Idol della Wagakki Band. Tutte le parti sono state sapientemente miscelate da un barman esperto e quindi ne risulta un cocktail molto piacevole da bere. L'album di Himegami Crisis ci presenta ben dieci canzoni che rimangono sempre molto POP nella forma ma proprio grazie ad un perfetto equilibrio riescono a convincere pienamente, e alla fine pur essendo un prodotto prettamente Mainstream e di largo consumo il risultato e' ottimo.  Nell'album troviamo tutti i singoli usciti in precedenza che sono un perfetto biglietto da visita delle due Idol.









martedì 31 luglio 2018










Artist - Sokoninaru
Album - Zero 2018





Esseri alieni venuti da un latro pianeta o forse da un altra galassia. Questa e' la prima cosa che puo venire in mente quando si ascoltano i dischi dei Sokoninaru. Molto giovani di eta' ma sufficientemente preparati da far vergognare molte indie band piu' navigate. Siamo in un territorio dove le definizioni e le etichette contano ben poco, musica libera da ogni preconcetto che fa' dell'urgenza espressiva il suo principale messaggio. Siamo totalmente all'opposto di tutto quello che in questo momento va per la maggiore. . La band di Sokoninaru ruota attorno a Shigeatsu Suzuki (voce e chitarra) e Misaki Fujiwara (voce e basso), al quale va aggiunto il prezioso contributo ritmico di Kamiya. Dopo la pubblicazione di un album "Yaminabe" nel 2016 e due singoli "I'm NOT a Pirolian" nel 2015 e "Metalin" nel 2017 arriva nel mese di maggio un nuovo E.P di sei brani  "Rewrite The Zero" .  Se con i precedenti dischi la band ha maturato alcune intuizioni che potevano sembrare ancora troppo primordiali con questo E.P. Sokoninaru diventano a tutti gli effetti un supergruppo. Mi viene da pensare che questi ragazzi si siano ispirati ai Muse per concepire uno stile cosi complesso e di non facile ascolto. I sei brani contenuti nel nuovo mini album di Sokoninaru sono da considerare come una meteora nell'infinita varieta' delle proposte provenienti dal sol levante. Brani che posseggono una forza intriseca in grado di scardinare ogni nostra concezione di musica moderna. E' arrivato il momento di fare una seria riflessione sullo stato di salute dell'industria discografica Occidentale (sopratutto delle produzioni indipendenti) e di convincersi che il nuovo arriva da Oriente.








mercoledì 25 luglio 2018

Sesame - Na Na Land/Vampire boys 2019














C'era una volta il suono di Manchester esattamente alla fine degli anni 80 nella grigia citta' britannica che gia' in passato aveva dato i natali a Joy Division Smiths , Fall ed anche alla Factory Records, nasceva un movimento che era strettamente legato alla Club Culture come noi la conosciamo oggi.  La rivisitazione anni 90 del Funky di venti anni prima unita alla sottocultura indie dava origine a qualcosa che era totalmente in antitesi con la New Wave del decennio precedente. Sono passati oramai quasi sei lustri ma il ricordo di quel periodo e' ancora molto vivo nell'underground, e' quindi puo' capitare di imbattersi in una band di Tokyo fortemente ispirata dall'estetica del 24 hours party people.  Sesame esordisce con un ottimo E.P. di quattro brani che il perfetto tributo a Happy Mondays e Northside.  La festa comincia con "Vampire Boys" dove il giro di chitarra che ricorda gli Stone Roses, ed un ritmo sincopato (che e' la caratteristica principale del Baggy) ci riportano indietro nel tempo di ventotto anni circa . Anche il brano successivo "Na Na Land" e' molto convincente ed e' perfettamente in linea con tutto quell'universo emozionale dell'Inghilterra di quel periodo. Se fino a questo momento siete riusciti a stare fermi con il terzo brano "Super Sorry" dovete per forza cominciare a muovere i piedi. La traccia finale "The End of My F.....king World" e' un brano indie pop splendido dove la melodia e i coretti in stile sixties fanno da contrappeso alla sezione ritmica e' alle chitarre molto vivaci. In finale questo E.P. dei Sesame non sara' proprio una novita' ma va menzionato per i riferimenti piu' che nobili ad un certo periodo della storia della musica moderna che non possiamo  dimenticare.












giovedì 21 giugno 2018






























Artist -The Pen Friend Club
Album - The Best of The Pen Friend Club 2012 - 2017



Esistono delle formule nella storia della musica rock che ritornano di tanto in tanto ,e che sembrano sempre attuali. Qualcuno di voi sicuramente conoscera' quel grande capolavoro della storia del Rock che si chiama Pet Sounds disco del 1966 dei grandissimi Beach Boys. Un album innovativo per le sue atmosfere psychedeliche e per avere intrototto un certo modo di concepire la musica Rock come forma d'arte definitiva. Tutto questo continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento per tantissimi musicisti in tutto il mondo e sono veramente tanti gli album dove aleggia la presenza ingombrante del genio di Brian Wilson. I Pen Friend Club appartengono a questa categoria e nel corso di ben cinque anni sono riusciti a produrre ben quattro album che rappresentano una vera e' propria eccellenza nel panorama musicale Nipponico. Siamo molto lontani dall'edulcorato mondo degli Idol Groups e del Jpop da classifica, siamo in una dimensione del tutto particolare dove il tempo sembra essersi fermato. Pen Friend Club e' una band composta da ben sette musicisti dotati di una sensibilita' unica. Di solito non mi piacciono i Best Off ma questo lo reputo fondamentale per capire meglio la produzione discografica di Pen Friend Club.






mercoledì 20 giugno 2018

Shishamo - Shishamo 4 - 2018














Shishamo e' il nome di pesce che somiglia alla nostra sardina, ma e' anche il nome di una delle band Giapponesi piu'  popolari e incredibili degli ultimi anni. Shishamo e' la band dei record ovvero nel corso di un solo quinquennio le Shishamo sono state ingrado di battere moltissime band della scena Nipponica in tutti i campi. come  record di vendite (In Patria ovviamente)  record di visualizzazioni su youtube e qualsiasi altro record che vi venga in mente. Ma cosa hanno di particolare le Shishamo? Se gurdiamo le foto vediamo tre ragazze che non hanno nulla di strano . Se pero' ascoltiamo  i dischi delle Shishamo (molto attentamente) ci rendiamo conto che siamo di fronte a qualcosa che in occidente non sarebbe possibile. Nell'articolo sulle Lucie Too ho parlato di quel particolare mood che viene definito come C86 che e' in pratica la base di partenza di tutto quello che oggi passa sotto in nome di Indie Pop. Brani dalla struttura molto sempilce basati su una tecnica strumentale quasi inesistente e su melodie pop che derivano direttamente da alcune cose dei sixties. La musica delle Shishamo e' esattamente basata su quel concetto di canzone pop con attitudine Indie ma completamente all'ooposto perche eseguita con una tecnica strumentale che e' la perfetta negazione del genere stesso (questo secondo i seguaci piu'. radicali della cultura indie)  Brani dalla struttura semplice ma eseguiti perfettamente e con inedite contaminazioni e suonati con molta energia rispetto a quel mood narcolettico di cui risentono alcune produzioni Indie Rock odierne.  Shishamo 4 e'  l' album del 2017 della band di Kawasaki, Kanagawa  ed e' un altro disco che dalle nostre parti e' passato completamente inosservato (come anche gli altri tre album del resto). Come dicevo qualche riga sopra non fatevi ingannare dalla apparente semplicita' dei brani delle Shishamo  ma sopratutto non cadete nell'inganno di pensare che si tratti della solita band Indie Pop che oramai possiamo trovare ad ogni latitudine.